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    Carlo GIACOMETTO Un impegno che continua
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1 settimana fa

Carlo Giacometto

Ho aderito a Forza Italia nel 1994 perché solo la discesa in campo del Presidente Berlusconi ha consentito la nascita di una coalizione di centrodestra competitiva per il Governo del Paese, sulla base di valori e programmi condivisi. Dopo quasi venticinque anni di impegno sul territorio sono stato eletto alla Camera dei Deputati, vincendo un collegio uninominale storicamente di sinistra e, quindi, fra i più difficili in Piemonte.

La mia storia, politica e non solo, mi pone dunque in netta contrapposizione a chi oggi si trova al Governo nazionale senza un preciso mandato popolare, ma solo a seguito di un accordo parlamentare frutto della spregiudicatezza e del trasformismo di chi era nato sull’onda di un insulto e voleva “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno”.

E proprio perché mi ritengo saldamente nella metà campo del centrodestra, penso che la situazione di profonda crisi sanitaria, economica e sociale dell’Italia al tempo della seconda ondata del Covid sia da affrontare avendo come pensiero fisso il bene dell’Italia, che viene sempre prima di ogni valutazione di convenienza partitica o personale. E’ la posizione del Presidente Berlusconi. E’ la posizione di Forza Italia, che ha niente a che vedere con il sostegno all’attuale Governo ma che, al contrario, risponde alla necessità di limitarne i danni, proponendo in vista del lavoro in Parlamento per la Legge di bilancio alcune misure per la tutela di chi in questa fase non è garantito e si trova esposto a grandi difficoltà economiche a causa della pandemia.

Mi sbaglierò, ma l’eccezionale negatività del momento impone di occuparsi meno dei sondaggi e più delle soluzioni da mettere a disposizione dell’agenda politica, pur rimanendo “distinti e distanti” da un Governo che non ci rappresenta e che non rappresenta la maggioranza degli Italiani.
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3 settimane fa

Carlo Giacometto

Peggio di un commissario ad acta palesemente inadeguato c’è solo chi l’ha nominato su indicazione di un Ministro del suo partito, ne scopre l’incapacità da una trasmissione tv e lo scarica facendo la faccia feroce, sperando così di oscurare la propria responsabilità

#Cotticelli
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3 settimane fa

Carlo Giacometto
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1 mese fa

Carlo Giacometto

Governare è sicuramente difficile. Ma non governare, perché alla prova dei fatti non se ne è capaci, è altamente dannoso.

Ed è del tutto evidente che il DPCM di oggi appartiene alla categoria del non saper governare. Quand’è che non si sa governare? Quando non si ha la capacità né la competenza necessarie e quando si assumono decisioni senza tener conto della realtà dei fatti.

Già nei mesi scorsi eravamo convinti che il Governo stesse temporeggiando, facendo finta di non conoscere le dinamiche epidemiologiche. Le biblioteche rimanevano chiuse, ristoranti, bar, teatri, cinema, palestre soggetti alle più ferree limitazioni, ma le aree cittadine delle movide completamente aperte e abbandonate alla confusione degli assembramenti.

Per non dire dell’assenza di controlli sui mezzi di trasporto pubblico stipati di viaggiatori, né di alcuna ipotesi di potenziamento di questo servizio, magari coinvolgendo le realtà del trasporto privato non di linea.

Non curarsi della realtà significa pensare che l’Italia sia tutta un’immensa ZTL di Roma, Napoli, Milano o Torino. Significa non distinguere tra il centro delle città e i paesi, dove i bar, per numero di frequentatori, non sono la stessa cosa. Significa ignorare che il 60% del territorio nazionale è fatto di quella che si usa chiamare “provincia”, dove gli affollamenti nessuno li ha mai visti. Significa non chiudere le metropolitane, ma serrare invece gli impianti sportivi. Significa far pagare direttamente ad alcune categorie come i lavoratori autonomi e i loro dipendenti - categorie di per sé già compresse e tartassate - la spesa sociale che riguarda tutti, anche chi finora non ha perso un euro del proprio reddito. Significa mandare in frantumi una società nazionale e un popolo, introducendo misure che allargano pericolosamente il solco tra garantiti e non.

Significa “raccomandare” di muoversi per motivi di lavoro, ma non per motivi di disoccupazione (come cerca lavoro uno che non ce l’ha o l’ha perso o lo sta perdendo? Con la forza della disperazione?).

Significa anche e soprattutto non aver utilizzato i mesi da marzo a ottobre per dotare le Regioni delle risorse finanziarie adeguate per potenziare il sistema sanitario nei grandi centri ospedalieri, quantomeno raddoppiando i posti per le terapie intensive, oppure per organizzare un sistema efficiente per il pagamento tempestivo della cassa integrazione a chi ne abbia diritto, eliminando l’inaccettabile ritardo che ancora caratterizza questa prestazione e che ha messo - e mette tuttora! - a dura prova i bilanci famigliari di troppi lavoratori.

E invece abbiamo continuato ad assistere per tutti questi mesi ad estenuanti e stucchevoli discussioni sulla necessità di garantire il distanziamento nelle aule scolastiche attraverso l’approvvigionamento di milioni di fantomatici “banchi a rotelle”, magari Made in China, con una scelta ed una conseguente spesa a carico del bilancio dello Stato che non trovano giustificazioni razionali.

Insomma, quando non si è capaci a governare, l’unica cosa che si sa fare veramente è preparare con molto scrupolo e senza scrupoli la prossima campagna elettorale!
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1 mese fa

Carlo Giacometto
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Carlo GIACOMETTO

Sono nato il 1° luglio 1973 a Chieri, e risiedo da sempre tra Cavagnolo e Brusasco, dove ho le mie radici famigliari. Mi sono sposato nel 2006 con Tiziana e nel novembre del 2012 sono diventato papà di Arianna. Ho frequentato le scuole elementari a Cavagnolo, le scuole medie a Brusasco e mi sono diplomato nel luglio 1992 al Liceo Scientifico “Isaac Newton” di Chivasso.
Nell’anno accademico 1998/1999 mi sono laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Torino. Ho lavorato dal 2002 fino al marzo 2018 nell’area dei controlli della Direzione Risorse Finanziarie della Regione Piemonte. Prima di allora, a partire dal 1995, ho svolto attività di comunicazione presso enti e istituzioni pubbliche e private e in quegli stessi anni ho collaborato con il settimanale “La Nuova Periferia”, occupandomi dei Comuni della collina chivassese e della sezione sportiva. La passione per la politica è un’eredita paterna e risale ai primi anni del Liceo, quando ho iniziato ad impegnarmi in prima persona nei gruppi della rappresentanza studentesca. La mia prima (ed unica) adesione ad un partito è però avvenuta nel 1994, quando ho scelto Forza Italia e Silvio Berlusconi. Nel movimento azzurro ho ricoperto numerosi incarichi, a livello regionale e provinciale, con una parentesi come Coordinatore della Città di Torino nel triennio 2010-2012.
Oggi sono al fianco del Presidente di Forza Italia Piemonte Gilberto Pichetto Fratin, con il ruolo di Commissario provinciale Forza Italia Torino. Sono stato Consigliere alla Provincia di Torino per dieci anni, essendo stato eletto nel 2004 e rieletto nel 2009 nel collegio di San Salvario a Torino.
Fra gli indicatori di rilievo della mia attività consiliare durante il secondo mandato, c’è da segnalare la funzione di Presidente della Commissione Controllo, la presentazione di 137 fra mozioni ed ordini del giorno, la proposizione di 282 fra interrogazioni ed interpellanze, di cui 73 come primo firmatario, una percentuale di presenze in Consiglio che superato il 98% delle sedute, con una punta del 100% nel corso del 2013 e del 2014. Dal giugno 2016 sono Consigliere al Comune di Brusasco (TO), avendo riportato il maggior risultato in termini di preferenze personali fra tutti i candidati in Consiglio comunale presentati dalle tre liste in campo. Faccio parte dell’Unione del Trincavena (formata dai Comuni di Brusasco, Cavagnolo e Brozolo), in rappresentanza e su indicazione della minoranza consiliare del Comune di Brusasco.
Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 sono stato eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati, vincendo con 64.519 voti il collegio uninominale n. 7 (Settimo Torinese-Chieri-Chivasso) appartenente alla circoscrizione elettorale Piemonte 1.
In rappresentanza del Gruppo Parlamentare di Forza Italia sono componente alla Camera dei Deputati della Commissione VIII Ambiente Territorio e Lavori Pubblici, e della Commissione di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.

Provvedimenti di Legge

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I provvedimenti votati alla Camera

Le mie proposte

Interrogazioni, mozioni ed ordini del giorno

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Il mio impegno a Roma

Per la sicurezza

Mettere le Forze dell’Ordine in condizione di operare al meglio, inasprire le pene per i reati contro la violazione della proprietà privata, introdurre agevolazioni fiscali per l’installazione di impianti di videosorveglianza e di sistemi di sicurezza.

Per il lavoro

Azzerare le tasse per le assunzioni a tempo indeterminato, istituire il reddito di dignità per chi ha perso il lavoro, adeguare la Legge Fornero.

Per le imprese

Snellire la burocrazia, favorire nuovi investimenti attraverso la fiscalità di vantaggio, garantire maggiori tutele per i lavoratori autonomi.

Per lo sviluppo

Progettare e realizzare infrastrutture sanitarie, stradali, ferroviarie e digitali che rendono attrattivo e competitivo il nostro territorio.

Per la famiglia

Dare sostegno alla natalità, introdurre il bonus per l’asilo nido, il quoziente familiare e l’aliquota unica per le tasse sul reddito, aumentare le pensioni minime a 1.000 euro.

Per il Piemonte

Portare in Parlamento i progetti e le istanze del nostro territorio, valorizzare le nostre produzioni d’eccellenza nel campo dell’innovazione, del manifatturiero, dell’artigianato e dell’agro-alimentare.

Le mie proposte per Brusasco

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Il mio impegno a Brusasco

“Per Brusasco e Marcorengo – ANNA MAROLO SINDACO”

– videosorveglianza degli accessi stradali al paese per un migliore controllo del territorio e per prevenire “visite” indesiderate presso le nostre abitazioni;

– assicurazione comunale contro i furti nelle nostre case e le truffe e gli scippi a danno delle persone anziane;

– intervento economico fino a 500 euro per tutela legale del cittadino derubato in caso di denuncia a suo carico per eccesso di legittima difesa;

– Vigile urbano a tempo pieno nell’organico comunale;

– numero verde, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, per la segnalazione dei reati;

– sostegno alle ronde di vigilanza tecnologica, per avvertire – con strumenti informatici e telefonici – sia le Forze dell’ordine, sia i cittadini.

– 100 euro di sconto sulla tariffa rifiuti (TARI) per le persone con più di 70 anni;

– bonus del valore di 100 euro per tutte le famiglie con figli minori di 6 anni, per prodotti o servizi per l’infanzia da acquistare nei negozi di Brusasco;

– introduzione del quoziente famigliare per le tariffe comunali, secondo il numero di figli e degli anziani a carico;

– introduzione del “baratto amministrativo”, per permettere a chi si trovi in temporanea difficoltà economica di compensare il proprio debito tributario con un’attività di utilità pubblica;

– introduzione di una fiscalità comunale di vantaggio per le aziende intenzionate ad insediarsi nell’area industriale-artigianale individuata dal PRGC e a creare nuove occasioni di lavoro;

– riduzione della tariffa rifiuti (TARI) a favore delle attività commerciali che eliminano le “macchinette mangia-soldi”;

– gestione virtuosa del bilancio comunale, rimodulando le situazioni debitorie e riducendo le spese per interessi;

– modifica degli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali, per conciliare i tempi di chi lavora e realizzazione di un APP da scaricare sugli smart-phone e attivazione di un numero verde per richiedere i servizi e velocizzare le pratiche comunali;

– revisione del sito web del Comune di Brusasco, in modo che sia sempre aggiornato in tempo reale e facilmente fruibile, e creazione di una casella di posta elettronica istituzionale per Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali;

– incontri periodici con la popolazione per rendicontare sull’attività svolta e convocazione del Consiglio comunale almeno una volta all’anno anche a Marcorengo.

– rifacimento IMMEDIATO dei marciapiedi lungo la strada provinciale 107, con la conseguenze eliminazione delle barriere architettoniche;

– sistemazione della pavimentazione della piazza principale di Marcorengo e contestuale spostamento del bombolone GPL in un luogo più idoneo e sicuro;

– istituzione del senso unico in via Marconi in direzione Piazza San Pietro e riordino parcheggi in piazza Roma e piazzale Ritana;

– spostamento dell’ingresso principale della scuola “Enrico Fermi”, con conseguente previsione di un’area di sosta dedicata ai bus scolastici oppure, a seconda delle esigenze, alle manifestazioni e all’atterraggio per l’elisoccorso;

– istituzione della figura del “NONNO VIGILE”, per la vigilanza dell’accesso alla scuola e attivazione del progetto “PEDONE SICURO” su via Circonvallazione fra l’area mercatale e l’ambulatorio medico;

– controllo dei limiti di velocità nei centri abitati posti agli ingressi del paese, sia sulla strada provinciale 590 nei pressi di Mogol, sia sulla strada provinciale 107;

– richiesta per un autobus diretto BRUSASCO-TORINO CENTRO, senza fermate intermedie dopo l’ingresso in autostrada, che arrivi a destinazione in meno di un’ora;

– ripristino di un servizio-navetta sulla linea ferroviaria ex Chivasso-Asti nel tratto Cavagnolo-Chivasso e ritorno, limitatamente agli orari dei pendolari (studenti e lavoratori).

– istituzione della banca-ore per lavori di manutenzione ordinaria e pulizia delle piazze, dei sentieri di accesso al Ricetto del Luogo, del parco-giochi;

– servizio di autobus navetta – da e per Marcorengo – che ogni martedì mattina sia a disposizione di chi debba recarsi presso l’ambulatorio medico e/o al mercato di Brusasco;

– soluzione del problema relativo alle sedi per le Associazioni (banda musicale “La Fenice”, gruppo FIDAS, gruppo Alpini Brusasco, Unione Pro Brusasco, Pro Marcorengo, ASD Brusasco, Velo Club, gruppo Scout, associazioni dei cacciatori), con il censimento dei locali del centro storico inutilizzati e la proposta di un canone d’affitto calmierato, confermando nel contempo il sostegno economico;

– rafforzamento dei servizi di supporto alle famiglie per la gestione dei tempi pre e post scuola e durante le vacanze scolastiche;

– attenzione agli anziani soli, con il potenziamento dei servizi domiciliari sanitari e di supporto pratico alla vita quotidiana (come la consegna gratuita dei farmaci a domicilio) e previsione di strumenti di prevenzione del triste fenomeno dei raggiri e delle truffe;

– realizzazione di un nuovo parco-giochi per i bambini a Marcorengo;

– in accordo con la Prefettura di Torino, l’impiego dei profughi di guerra ospitati temporaneamente presso il nostro paese per lavori di manutenzione ordinaria del territorio brusaschese e marcorenghese;

– adesione della biblioteca comunale al Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana Torinese (SBAM), per qualificare l’offerta e la domanda di cultura.

– SPORTELLO UNICO per le attività produttive, per snellire e velocizzare gli iter burocratici delle pratiche e fornire tutte le informazioni utili in merito alla legislazione regionale, nazionale e alle direttive europee;

– partecipazione ai bandi della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT per il recupero, la valorizzazione e la conservazione del patrimonio storico, culturale e artistico;

– promozione delle eccellenze di Brusasco e Marcorengo, sfruttando le potenzialità della rete internet e dei social network, a cominciare dal Ricetto del Luogo e dalla Chiesa cimiteriale romanica di San Pietro a Brusasco, e dalla Chiesa parrocchiale e dalla Chiesa di Sant’Orsola a Marcorengo;

– azione di stimolo nei confronti dell’Ente Parco del Po, affinché le immense potenzialità di quell’area siano esaltate e rese fruibili;

– utilizzo del circuito “Turismo Torino e Provincia” per promuovere in una “vetrina” più ampia e più frequentata le attività commerciali, eno-gastronomiche, agricole e artigianali locali;

– MERCATO DOMENICALE alla prima domenica di ogni mese (prodotti biologici e a KM-Zero) a Brusasco;

– valorizzazione degli impianti sportivi di via delle Scuole con il supporto all’organizzazione e alla promozione di appuntamenti a carattere sovra-comunale e con il monitoraggio dei finanziamenti e dei bandi promossi dalle Fondazioni bancarie, dalla Città Metropolitana di Torino, dalla Regione Piemonte, dall’Unione Europea, dal CONI e dal Istituto per il Credito Sportivo;

– maggiore utilizzo e promozione di Palazzo Ellena, come sede per il Cineforum (con l’utilizzo del parco per le proiezioni durante la stagione estiva) e come luogo ideale per cerimonie private in un contesto di grande storia e fascino (matrimoni, battesimi, feste di laurea, mostre d’arte, eventi culturali, convegni);

– rilancio dei Carnevali storici di Brusasco (da organizzare in una data diversa dal Carnevalone di Chivasso) e di Marcorengo e realizzazione di eventi per rievocare la storia medioevale e risorgimentale del nostro paese;

– supporto alla Unione Pro Brusasco e alla Pro Marcorengo per valorizzare i piatti della tradizione enogastronomica del paese.

– azioni per sostenere la riqualificazione del centro storico di Brusasco, in accordo con i proprietari degli immobili che si trovano in quella zona del paese;

– attenzione al Borgo Garibaldi e al Ricetto del Luogo, con la pulizia dei sentieri di accesso, il riordino dei cassonetti dei rifiuti con l’installazione di una paratia in legno, la sistemazione degli avallamenti che da anni caratterizzano la strada che conduce alla piazza, la posa di panchine;

– manutenzione ordinaria e costante del capannone ex Satti, in virtù del suo utilizzo per manifestazioni aperte al pubblico e costante pulizia e cura del verde nell’area del parco-giochi di Brusasco;

– installazione di nuovo gabinetto pubblico nell’area del mercato nei pressi dell’ufficio postale e sistemazione dei servizi pubblici nei pressi del Comune di Brusasco;

– costante monitoraggio dello stato di salute dei platani e attivazione di un numero verde e di un indirizzo e-mail ambientale dedicati alla segnalazione di particolari situazioni di criticità;

– aumento dei cestini pubblici ad apertura laterale dotati di sacchetto, con l’affidamento dell’incarico alla società Seta spa a costi invariati rispetto al vigente contratto di servizio;

– affidamento della manutenzione delle rotonde stradali e del verde pubblico ad aziende del settore, in cambio della pubblicità della loro attività;

– sensibilizzazione nei confronti dell’Agenzia Territoriale per la Casa di Torino per il contrasto delle situazioni di degrado presenti negli spazi comuni del Palazzo Alice.

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