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Perché
ho deciso
di candidarmi
per il mio Piemonte

Sono convinto che la politica e la democrazia vadano difese per difendere la libertà: non posso pensare che siano “gli altri” a farsene carico, perciò, come sempre, mi metto in gioco in prima persona

Mi candido alle elezioni regionali perché la politica è per me una passione, direi anche ereditaria. Una passione di quelle che a volte ti riempiono la vita, a volte te la rendono difficile. Come tutte le cose belle e appassionanti. Sono convinto che la politica sia ancora un luogo di persone valide e cerco disperatamente di convincere di questo le persone, nonostante la cronaca, a volte, mi sia fiera avversaria in questo senso. Sono anche convinto che la politica e la democrazia vadano difese per difendere la libertà: non posso pensare che siano “gli altri” a farsene carico, perciò, come sempre, mi metto in gioco in prima persona. Chiedo a te di fare altrettanto: io ci metto la faccia, tu puoi aiutarmi votandomi e facendomi votare, se ti fidi di me, delle mie idee, della mia storia. Non ti prometto molto, in ossequio al mio peculiare understatement subalpino, per il quale preferisco fare le cose anziché prometterle: l’unica cosa che mi sento di assicurarti fin d’ora è che se mi darai la tua fiducia e il tuo voto, mi impegnerò al massimo per esserne degno e per occuparmi del Piemonte, dei suoi abitanti e delle questioni che tutti loro mi presenteranno.

Le mie priorità


Sanità

Credo possa essere una risorsa, oltre che un servizio. Valorizzando il lavoro dei medici, delle infermiere, delle persone che lavorano nei reparti e negli uffici, la sanità piemontese può allinearsi su livelli di assoluta eccellenza, attraendo pazienti da altre regioni e da altri paesi e diventando una risorsa economica di primaria rilevanza. Come? Puntando sulle persone, sulle strutture di qualità e promuovendo le eccellenze di cui il Piemonte è ricco, valorizzandone il lavoro e i risultati.

Istruzione

Incentiviamo la formazione professionale che offre possibilità di lavoro e di soddisfazioni professionali per lo meno pari a quella universitaria e che è necessaria per le imprese. Diamo una dignità diversa al lavoro manuale, perché il lavoro è sempre importante, per la persona e per la comunità, sia che si faccia con le braccia, sia che si faccia con il cervello.

Famiglia

Occupiamoci del nostro futuro, diamo una mano a chi vuole avere dei figli. Il che non significa colpevolizzare chi fa scelte differenti, ma mettere nelle condizioni chi desidera, di avere una famiglia di poterla costruire con una seria politica di incentivi e agevolazioni. Il Piemonte perde abitanti e invecchia, anche le persone straniere si sono in gran parte adeguate a questa tendenza. Per pensare in termini positivi al futuro abbiamo bisogno di giovani.


Trasporti

Le vie di comunicazioni hanno sempre segnato il destino dei territori. Il diritto dei cittadini a spostarsi in modo efficiente va difeso in ogni sede. Sono un pendolare dalla collina torinese al capoluogo da sempre, sono stato pendolare da Torino a Roma, quindi so di cosa parlo in più dimensioni. Essere pendolari non deve essere un calvario: costruiamo un sistema di trasporti che sia veramente integrato, che utilizzi le tecnologie per dare davvero un’alternativa all’auto propria e che rispetti l’ambiente, non tagliamo i rami secchi, ma investiamo perché le persone possano usare serenamente il mezzo pubblico, tuteliamo la sicurezza di parcheggi e aree d’interscambio perché si possa davvero lasciare l’auto con serenità per prendere in mezzi pubblici.

Impresa

Rendiamo il nostro territorio attrattivo per le imprese che vogliono investire, ma siamo anche severi con le aziende che percepiscono incentivi e agevolazioni e poi decidono di delocalizzare. Il Piemonte è un luogo ricco di storia, anche industriale, e non può essere svenduto ascoltando il richiamo della prima sirena, metafora per imprenditore senza scrupoli ma piacione, che passa. Sviluppiamo i trasporti, perché l’impresa ha bisogno di comunicazioni efficienti, le connessioni, perché l’ICT è il cuore dell’azienda moderna, favoriamo la costruzione o la riqualificazione di centri direzionali moderni e funzionali, perché chiunque, anche l’impresa, ha bisogno di una casa in cui sentirsi bene.